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Consegna ricavato libro enogastronomico

Riccardo Franchini autore con Francesco Ragni della Guida “Dove andiamo a cena stasera?” ha devoluto agli Amici del Cuore un terzo del ricavato delle vendite nel V.C.O. finalizzandolo alla dotazione di defibrillatori al Palazzetto dello Sport di Verbania, al Centro Sportivo di Bagnella ed alla Stazione Ferroviaria di Domodossola

(nella foto Franchini al centro con il Presidente e la Segretaria di Amici del Cuore)

Le cronache nazionali e locali ci ricordano quasi ogni giorno il problema della morte improvvisa cardiaca ed ognuno di noi,se ci pensiamo un momento,ricorda purtroppo se non un collega od un amico almeno un conoscente scomparso improvvisamente mentre era in pieno benessere; la causa della morte inattesa è un'aritmia maggiore, ad insorgenza improvvisa, incompatibile con la vita ma, teoricamente almeno,reversibile e che colpisce una persona/anno ogni 1000 abitanti .

Il cuore è un organo molto complesso, ma riconducibile schematicamente a 2 parti: una pompa muscolare addetta alla circolazione ed un pacemaker- segnappassi cioè un orologino che ne regola l'attività. Il cuore fibrilla(fibrillazione ventricolare) quando invece che contrarsi vigorosamente 60/80 volte al minuto passa a contrarsi 300/400 volte al minuto in modo superficiale,disordinato ed inefficace per garantire la circolazione agli organi in particolare al cervello.

Delle circa 150 morti aritmiche improvvise che succedono annualmente nel VCO è ragionevole pensare che il 20/30 % potrebbero, se concorrono un insieme di circostanze favorevoli, essere evitate.

La probabilità statistica di poter intervenire efficacemente in caso di arresto cardiaco da aritmia è strettamente correlata al tempo di intervento ed alla disponibilità immediata di strumenti idonei ed utilizzati da operatori addestrati. La prontezza d'intervento è inoltre proporzionale al numero di defibrillatori presenti sul territorio ed alla loro distribuzione capillare.

L'utilizzo dei defibrillatori è intuitivo : al momento dell'accensione una guida vocale impartisce le istruzioni di comportamento ed opera in modalità sicura e certificata; la scelta di intervenire o meno con il processo di defibrillazione è automatica sollevando il soccorritore sia da responsabilità decisionali che da conseguenze medico-legali.

Per ottenere un intervento efficace dobbiamo interrompere l'aritmia riportando con la defibrillazione da shock elettrico un ritmo regolare nel famoso orologino completando il tutto con adeguate manovre di rianimazione cardio-polmonare. Da queste premesse è nata, nel 2008, grazie ad un contributo della Compagnia di San Paolo la prima fase quadriennale del progetto di defibrillazione extra ospedaliero iniziato con la dotazione di defibrillatori a 54 Comuni,7 stazioni sciistiche, alcune ma troppo poche palestre e società sportive e concluso il 18 dicembre 2012 con la assegnazione di 16 defibrillatori ai mezzi mobili di servizio delle Forze dell’Ordine .

Nasce in questi giorni la seconda fase quinquennale del progetto “ADOTTA I DEFIBRILLATORI” che ci porterà al proseguimento ed incremento dell’iniziativa e sarà preceduta da una revisione della collocazione attuale dei defibrillatori a suo tempo distribuiti ai Comuni, con riposizionamento in altre sedi di eventuali defibrillatori sottoutilizzati; pensiamo in futuro di aumentarne la dotazione a livello di impianti sportivi ed altri luoghi di aggregazione come ipermercati, stazioni ferroviarie, farmacie; il progetto continua……

Ci sostiene in questa iniziativa la certezza di un'azione di alta valenza sociale che vogliamo proseguire ed estendere nel corso degli anni e possiamo assicurare che alle difficoltà attuali di approvvigionamento di mezzi finanziari gli Amici del Cuore sapranno far fronte promuovendo iniziative proprie, partecipando a manifestazioni territoriali e richiedendo consenso e contributi ad altri Enti ed Istituzioni
NOI ci crediamo e chiediamo a tutti di essere testimoni della nostra attività associativa che per crescere ha bisogno non solo di contributi economici ma anche di adesioni e di partecipazione fattiva delle competenze più varie; Vi aspettiamo!

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